Mena Lamb – Stati d’Animo
I sentimenti a volte sono solo il parto di un cuore che disegna contorni di fumo che man mano sfumano.
I sentimenti a volte sono solo il parto di un cuore che disegna contorni di fumo che man mano sfumano.
Siamo le campagne vuote per dei trattori senza ruote, distese di maglie da calcio sotto un cielo blu cobalto, io non ho mai rubato niente al mercato o in gioielleria, nel mio paese avevo un posto in polizia.
Siamo fiamme dell’inferno a riscaldare il nostro inverno di materassi a petrolio chiusi in tre in un capannone con un ennesimo coraggio nella pancia che a marzo nascerà? su un motoscafo bianco prima dell’alba.
Si parla della vita poiché solo con essa si possono comprendere le emozioni che la morte invece consegna al silenzio astratto della fine.Si parla dell’amore poiché solo con esso la vita concepisce sempre quelle emozioni dei sentimenti di storie senza tempo.Si parla del paradiso poiché si spera tramite esso non si abbia più timore della morte in quanto la vita e l’amore diventeranno probabilmente trascendentale continuità nell’eternità.
Che senso ha sopportare un dolore evitabile?Nessun senso, è la risposta ovvia.Ma a volte quel dolore, così ben miscelato alla speranza che lo stesso si trasformi in sogno o benessere, scava una nicchia nel cuore, un nido nei pensieri, si cuce alla vita, si ricama sulla pelle, si tatua sull’espressione e diventa parte di noi, si sveglia al mattino con noi.Poi a sera finge di assopirsi con noi, ma si agita tutta la notte nei sogni e nelle mani vuote, lasciando giorno dopo giorno un sapore che ci rende distratti e intristisce gli occhi che guardano sempre più lontano.Ma sradicare questo dolore non si può, sarebbe come strappare il cuore a metà, con un rumore secco di pagina antica, croccante, polverosa e fragile.Se fossi, tu, un disegno a matita, io ti giuro ti cancellerei. Lentamente e delicatamente, ma ti cancellerei.Soffierei poi sul foglio di questa vita consegnandoti al primo alito di vento e il ricordo del dolore si perderebbe con te.
Come appiccica la colla dietro le fotografie, non si stacca e se la strappi viene via il primo strato soltanto della nostalgia.
Solo nel momento del dolore e della disperazione puoi capire se esiste chi tiene veramente a te!
Dietro ogni illusione si nasconde un cuore che è stato illuso!
Una lacrima apre sempre la porta ad un sorriso.
Passo così tanto tempo con me stesso da subire irrimediabilmente la mia influenza.
Il depresso non ha né speranza né interessi; allo spirare del giorno in corso non pensa nemmeno al successivo.
Un giorno decisi che avrei fatto lo scrittore… poi stappai una birra e mandai il mondo affanculo!
I brutti periodi ci sono per farci crescere, per farci imparare, per darci la possibilità di fare delle esperienze di ogni genere e per conoscere meglio noi stessi, i nostri comportamenti e le nostre azioni in determinati periodi brutti che la vita ci mette davanti e sembrano nn finiscano mai; Tutto finisce l’importante, secondo me, è sentirsi bene con se stessi sempre… avere la coscienza sempre più pulita possibile; rispettare tutti e pretendere rispetto da tutti!Se una persona si comporta bene ed è rispettosa verso la gente, si sentirà bene sempre dentro… e può guardare tutti negli occhi camminando sempre in giro a testa alta! Tutto finisce! I periodi brutti finiscono, basta capire che ci sono e ci saranno sempre durante la nostra vita; per questo bisogna affrontarli sempre… senza mai pensare che una qualsiasi difficoltà possa abbatterci! Noi siamo unici e dobbiamo lottare per superare le difficoltà, sempre!
“La sua malattia è diventata più seria dopo il mio ictus. Per Clio è stato difficile, come lo sarebbe stato per chiunque. Era convinta che le sarebbe successo qualcosa di orribile. Prima Justin, poi io. Secondo lei ci aveva persi entrambi. Ha cominciato ad avere delle paure. Prima erano poco significative, incubi passeggeri che non interferivano con la sua vita quotidiana, ma poi sono peggiorate al punto che il minimo mal di testa si trasformava per lei in un tumore al cervello. Un mal di schiena in un tumore alle ossa. Un ritardo in un incidente mortale. Si aspettava sempre una disgrazia. Era un comportamento irrazionale. Dapprincipio non ci facevo molto caso.”[…]”Con il passare del tempo, però, mi sono reso conto che c’era qualcosa che proprio non andava. Lei piangeva in continuazione, veniva da me a mostrarmi ogni gonfiore, neo, lentiggine che pensava le fosse comparso sul corpo. Un neo era un melanoma, un livido il segno di qualche malattia mortale. Non dormiva. Perdeva peso. Io non sapevo che fare per aiutarla e mi era difficile stare a guardare.”
Avrei due strade, la disperazione e la speranza, ossia il buio e la luce. Sulla prima strada tutto è perduto, sulla seconda tutto è possibile,.
“Fidati di me” disse… e io mi fidai. Oh, sono speciale quando si tratta di fidarsi della gente sbagliata.
Non mi interessa quel che pensa la gente, figuriamoci in quel che dice, quel che mi interessa di più è essere felice.