Francesca Berretta – Stati d’Animo
Quando volevo parlarti, non riuscivo. Ora che posso non voglio!
Quando volevo parlarti, non riuscivo. Ora che posso non voglio!
Soldi, carriera, successo.Quanto tempo sprecato, quanto amore gettato alle ortiche inseguendo una felicità fasulla.Vite aride e vuote che, solo in quell’ultimo istante, forse, si renderanno conto di quanto hanno perduto.
Esistono persone che hanno costruito la loro gabbia dorata e vi passano la vita sognando l’amore. Quando, per caso, si apre la piccola porta, non spiccano il volo perché, ormai, amano la comoda vita da prigionieri e buttarsi nel vuoto, sbattendo le ali, comporta rischi e fatica. Forse non sanno nemmeno usare le ali. L’amore li affascina ma li spaventa, la libertà e la vita fuori li rende insicuri. Meglio rimanere nella gabbietta dorata, costruita negli anni, senza amore ma col mangime assicurato. Usciranno solo per entrare in un’altra gabbia, non appena sarà pronta.
Vado incontro al giorno e, se sarà il mio ultimo giorno, sarà il mio giorno migliore.
Talvolta capita in giornate grigie e anonime che il ticchettio delle gocce di pioggia intonino una dolcissima sinfonia che colorano la giornata e la rendono speciale.
Succede così, che le persone a cui vuoi più bene, spesse volte non ti fanno stare bene.
Sono sempre quello stronzo di ieri, solo un po’ più secco.
La moto è una linea di confine che affascina. Tra terra e cielo, tra vita e morte, tutto può accadere in un attimo e quando scendi da una moto hai sempre la sensazione di aver vinto.
I pensieri fanno molto rumore, ma non sempre a parole.
Perché ogni cosa bella ti fa sempre stare male?Ti fa piangere e disperareti riempie la testa di inutili pensieridifficili da cancellare e dimenticaree non c’è nessuno che ti possa capire,nessuno che si riesca ad immedesimare,perché sei sempre e solo Tuche devi fare i conti col tuo Cuore.
Vola sempre in alto, sempre di più, la felicità è li ad aspettarti.
La tua vita non deve essere rincorrere, ma anche un correre insieme in un vortice di emozioni.
E poi ti senti presa dalla paura e dello spazio a metà tra la luce ed il nulla.
Sii sempre te stesso, e la vita ed il tempo ti risponderanno.
Non temere se cadi dieci volte, non temere. Ti rialzerai un milione di volte più forte di prima.
Io sono una persona sostituta, mai al primo posto. Sempre ho avuto la sensazione e alcune volte, la certezza di essere in secondo, terzo e anche al millesimo posto nella vita degli altri.
Il primo errore fatto incosciamente lo perdono, il secondo no!