Lailly Daolio – Stati d’Animo
A volte decido di sparire da tutto e da tutti perché in quel momento necessito di vivere solo di me stessa.
A volte decido di sparire da tutto e da tutti perché in quel momento necessito di vivere solo di me stessa.
Le pareti del tuo cuore sono le mie mura di cinta. Lì si che mi sento dannatamente me stessa.
Che bella sensazione poter ascoltare il suo cuore ogni volta che voglio.
Sentirsi soli è un momento prezioso della nostra anima, alla pari di un edelweiss, lo splendido fiore a forma di stella, bianco come la neve e vellutato al tocco, che nasce sulle cime più alte dei monti; in pochi trovano il coraggio di scalare le pareti ripide e rocciose per ammirarne uno da vicino. Le persone che si arrampicano sulle montagne della vita uniscono le proprie solitudini con un gancio a forma di infinito per volersi bene, amarsi, e muoversi verso l’alto insieme.
Per non incazzarmi tanto di avere avuto poco devo per forza pensare che non meritavo niente.
Lasciatemi respirare, lasciatemi volare via. Non tutti siamo invincibili, anzi nessuno lo è, per questo anch’io come molti ho bisogno che ogni tanto qualcuno afferri la mia mano e mi sostenga forte. Grazie per avermi teso la tua.
Mi sono alzata le maniche e ho ricostruito da capo la mia vita, come pochi sanno fare. Ho lottato contro le tempeste di sabbia, a pugni chiusi e denti stretti, con la forza di una donna ferita, quella che che oggi si guarda allo specchio con gli occhi arrossati un po di più ma con l’orgoglio di avercela fatta, per l’ennesima volta.
Soffocarsi da parole non dette o strozzarsi in quelle dette. È solo una questione di scelta.
Ci si sente soli anche in mezzo alla folla se ti manca una sola persona.
Ho un vestito cucito addosso che profuma di primavera, e quando il mondo cerca di infangarlo si lava nella pioggia, si asciuga al sole e torna a fiorire.
Se per farti ricordare devi cercare, allora, forse, è il caso di dimenticare.
Ne ho viste di cose cattive e ne ho sentite di storie su di me, ma mentre il tempo passava quello che era stato detto su di me si sgretolava nel nulla e chi lo aveva inventato cadeva piano piano dietro me del suo stesso male.
La disillusione è un processo irreversibile.
Ogni volta che sento sto bruciore di stomaco, non riesco mai a distinguere se siano le “farfalle” o la mia cara gastrite.
Le passioni travolgono, le emozioni coinvolgono, i sentimenti avvolgono.
Quando si perde la testa le maschere non servono più.
Non sopravvalutarmi; valgo meno di quanto pensi. Non sottovalutarmi; sono più di quanto immagini.