Simona Porcelli – Stati d’Animo
I passi insicuri della vita.
I passi insicuri della vita.
Noi siamo quelle con l’inverno negli occhi e l’estate nel cuore.
Mi sono fermata davanti ad uno specchio e mi sono chiesta “Ma tu cosa vuoi dalla vita?”, c’ho pensato un po’ e poi mi sono risposta “dalla vita niente, lei già mi ha dato tanto rispetto a molte persone, quello che voglio è solo continuare a credere in me stessa”
Sono stanca di dar spazio agli altri togliendolo a me, sono stanca di essere quella sempre pronta per tutti senza considerare che non lo sono mai per me stessa, sono stanca di tenere chiuse nel mio cuore le mie preoccupazioni per ascoltare quelle delle degli altri, stanca di nascondere che anche io posso aver bisogno di essere sostenuta esattamente come tutti gli altri.
A piccoli passi percorro la strada della mia vita fermandomi davanti agli ostacoli solo per capire come affrontarli, fermandomi ai bivi solo per decidere quale direzione prendere, ma non mi fermerò mai per paura o mancanza di coraggio, e soprattutto mai per arrendermi.
Capita di essere scioccamente convinti di conoscere a fondo qualcuno, di essere in grado di leggere nella profondità di quell’anima perché essa si è intrecciata con la nostra. Ma non è che un’effimera illusione, ognuno mostra di se quel che vuol farci credere, e non dovremmo neanche rimanerne sorpresi o sconcertati, in fondo non conosciamo bene neanche noi stessi.
Sono dell’opinione che chi si occupa della vita degli altri, abbia la sua di ben poco valore.
Sono stata delusa da molte persone, in amore ed in amicizia ho avuto lacrime e dolori, ma non ho fatto di tutta l’erba un fascio pensando che intorno a me siano tutti così cattivi, ho cercato nelle persone il bello ed il brutto, ed ho capito che qualcosa di brutto lo abbiamo tutti, ma che sono in pochi ad avere anche qualcosa di bello, e sono quei pochi che voglio nella mia vita.
Arriva il freddo: cioccolata calda, piumone, film e tante coccole. Ecco il mix perfetto.
Le emozioni sono come un fuoco, basta una piccola scintilla per scatenare un’indomabile fiamma.
Ascolta il cuore, il battito del cuore vale più di mille pensieri, è lui, che col suo variar del ritmo, ti rivela non ciò che pensi, ma ciò che in realtà che senti.
Ti hanno tirato e ti tireranno i “sassi”, e stai pur certo che lo faranno quando sei voltato di spalle; cammina sempre all’indietro come i gamberi e guarda diritto negli occhi chi ha nascosto la mano e i sassi.
Peter Pan non invecchia affatto, ma muore in tenera età nell’immaginazione dei giovani che si sentono già vecchi e dei vecchi che si sentono già morti e sepolti.
Non c’è niente di più profondo di ciò che appare nella sua naturalezza e nella sua immensa semplicità perché in essa si nasconde l’eterna divinità: “la purezza nel cuore”
Le ferite dell’anima possono essere rimarginate, basta avere un medicamento miracoloso, la propria autostima. Io l’ho provato, e credetemi funziona!
Le cicatrici servono a ricordarci quanto sia facile farsi del male senza volerlo.
Il venerdì, prima di sera, a volte mi stressa a tal punto da quasi odiarlo. Ma poi arriva quel tanto aspettato happy hour che mi salva e mi fa amarlo ancor di più.