Francesco Iannì – Stati d’Animo
Chi ha paura della solitudine cerca qualcuno con cui condividerla.
Chi ha paura della solitudine cerca qualcuno con cui condividerla.
Per dare voce a un’emozione, usa il linguaggio del cuore.
Le emozioni non parlano, ma dicono cose meravigliose.
A volte mi sento come uno squillo del telefono al momento della preghiera in chiesa.
Pensieri e parole non bastano per capire realmente uno stato d’animo.
Ed è così che mi sento, totalmente inerme contro i miei sentimenti.
Ho chiesto a Dio dove fosse la mia serenità. Lui mi ha risposto: “Dentro te”!
Ho pagato in lacrime le mie ali, ma l’ebbrezza del primo volo ha compensato tutto il dolore provato.
Se vi sentite sbagliati è perché siete circondati da persone sbagliate. Cercate quelle che vi fanno andare in tilt il cuore, non la testa.
Se pensi troppo al passato rischi di cadere nell’insofferenza e nell’apatia e di non apprezzare quello che stai vivendo, se ascolti la fretta che hai di cambiare ciò che non va, rischi di incamminarti nella direzione sbagliata compromettendo il tuo futuro.Quando riuscirai a voltarti indietro senza che questo ti procuri sensazioni in grado di rovinarti le giornate, allora sarai pronto per affrontare il futuro in modo razionale e sereno.
È il modo in cui vedi o pensi a qualcosa che ti crea un’emozione, non la cosa in sé.
Non è sempre l’entità della tempesta a spossarci. A volte ciò che ci prostra realmente è accorgersi sì di essere naufragati… ma nella più totale delle solitudini.
Nascondere le mie emozioni e i miei pensieri è diventato un problema, non riesco più a imprigionarle in me, devo per forza liberarle, così scrivo le mie frasi per te.
Illudermi fa parte del mio DNA.
Le cortesie del cuore donano sprazzi di gioia nel quotidiano fluire della vita.
Il rimorso rimbombando nell’anima riesce a trovare sollievo attraverso il perdono.
Sono già diciassette giorni che non riesco a dormire. Non si tratta d’insonnia. L’insonnia un po’ la conosco, quand’ero all’università una volta ho sofferto qualcosa di simile.