Stefano Alesi – Morte
Anche le cose certe hanno un dubbio, è certo che si muore ma non si sa quando.
Anche le cose certe hanno un dubbio, è certo che si muore ma non si sa quando.
È più pericoloso chi canta di morte e perversione, o chi vende la morte e persegue la perversione?
Nei grandi lutti nessuna parola è di conforto. Meglio un vasto silenzio, un deserto delle parole.
Quando una persona a te cara viene a mancare un anno sembra un’eternità, sembra quasi non fosse mai esistita e si trattasse solo di un bellissimo sogno.
Black Lady sei maledetta, il mio sangue sia per te veleno, il mio spirito sia per te come nebbia fitta, il mio cuore sia per te come il grande abisso. Il mio odio sia il tuo pane quotidiano. Non troverai mai la pace perché sei condannata alla solitudine eterna. Col mio sangue sigillo queste frasi.
La morte ha un pessimo difetto: quello di non essere selettiva.
Per me si va nella città dolente, per me si va nell’etterno dolore, per me si va tra la perduta gente.