Susan Randall – Morte
Se la vita è una lacrima, speriamo che la morte sia sorriso.
Se la vita è una lacrima, speriamo che la morte sia sorriso.
In quanto al morire non ci penso proprio, perché mai dovrei privare del mio genio l’umanità? Per far piacere a persone il cui passatempo più intelligente consiste nell’arrotolare caccole nasali davanti ad un programma trash della De Filippi? Diamine, meglio vivere.
Per me la morte significa ben poco. È l’ultimo scherzo in una serie di brutti scherzi.
Vivi la vita, insegui i tuoi sogni oggi! Domani!? È un altro giorno!
Non è la morte che fa paura, ma è la vita con le sue fiabe e i suoi dolori che ci usura.
Ma se i morti sono in Paradiso, perché portare i fiori al cimitero?E se malauguratamente fossero all’inferno perché illuminarli con futili lumi di cera? Potrebbero forse guardarci indignati?Se l’anima vive ed è invisibile non sarebbe meglio rimembrarli col pensiero anch’esso invisibile e intoccabile?E se l’anima sopravvive alla morte perché li chiamiamo defunti?
Nella dolcezza assoluta della vita esiste l’universo.