Susan Randall – Tristezza
Vivo è dolore di una spina conficcata nell’abisso dell’anima, giace sapiente l’ultimo urlo, ultima spina inflitta, resta profonda negli abissi sconosciuti anche all’anima scheggiata di chi amor è! E d’amore muore!
Vivo è dolore di una spina conficcata nell’abisso dell’anima, giace sapiente l’ultimo urlo, ultima spina inflitta, resta profonda negli abissi sconosciuti anche all’anima scheggiata di chi amor è! E d’amore muore!
Ma c’è davvero bisogno di piangere per far capire alle persone che stai male?
Non sono i segni del viso che ti parlano di me, ma le ferite che mi porto nel cuore.
Lui portò la croce per i nostri peccati, io la porto solo perché sono donna!
Impotente davanti a te destino, impotente mi siedo ed attendo il tuo maledetto potere. Io attendo! L’attesa!
Se servisse versare lacrime per ragion di pace nel fiume mio, io piangerei, ma del mio fiume ormai vi è rimasto solo il letto.
Poveri noi, che camminiamo in questo mondo dove l’amore non è altro che un atto sessuale, una fantasia erotica, poveri noi che crediamo ancora che l”amore è un sussurro dell’anima. Poveri noi!