Susan Randall – Tristezza
Vivo è dolore di una spina conficcata nell’abisso dell’anima, giace sapiente l’ultimo urlo, ultima spina inflitta, resta profonda negli abissi sconosciuti anche all’anima scheggiata di chi amor è! E d’amore muore!
Vivo è dolore di una spina conficcata nell’abisso dell’anima, giace sapiente l’ultimo urlo, ultima spina inflitta, resta profonda negli abissi sconosciuti anche all’anima scheggiata di chi amor è! E d’amore muore!
E forse facile!? Facile amare e lasciarsi andare, dopo tanto dolore e delusione, è forse facile!? No! No, che non è facile, non è mai facile, ma devi pur incominciare da qualche parte, è forse facile!? No! Non è facile, intanto incomincia a credere e lascia che tutto il resto arrivi da se!
Muore l’amore nell’abbandono dell’indifferenza!
E non rimane silente il mio pensiero che vive nel pensiero dell’universo!
Sentirsi dannati è sentirsi soli… nel mondo che ti volta le spalle!
Afferra il mio pensiero, portalo all’anima tua e ascoltalo, ascoltalo con occhi chiusi, e dimmi:…
Nessuno vede i miei occhi lacrimare, ma io sento il mio cuore liquefarsi di dolore.