Tonino Guerra (Antonio Guerra) – Uomini & Donne
Se noi imparassimo a parlare, gli animali ci capirebbero meglio.
Se noi imparassimo a parlare, gli animali ci capirebbero meglio.
Suoni che sento con la pelle, parole che escono in muti consensi. Abbandonati a me, lascia che le tue fantasie si trasformino in piacere. Incatenati ad un unico sospiro, le nostre labbra si sfiorano in un gioco che conosciamo noi soli. Siamo inferno e paradiso, siamo un uomo ed una donna che condividono il loro peccato.
Quando si conquista la mano di una donna, è come se si tocca il cielo con un dito, ma solo quando conquisterai il suo cuore potrai arrivare alle stelle.
Ricordiamo ai signori maschietti che fare l’amore non è come mangiare al un fast food. La donna ha bisogno di preliminari e dei suoi tempi, non ci piace l’uomo mordi e fuggi, non stiamo facendo una gara a cronometro a chi finisce prima. Ma dove sono finiti i gentiluomini? Un po’ di galanteria, e che diamine! Aspettate la donna e poi venite anche voi, forse, se ci va ancora di mandarvi su di giri prima che vi mandiamo a quel paese.
La donna pensa come ama, l’uomo ama come pensa.
Tieni bene a mente uomo, il cuore che ti batte nel petto è uno, indivisibile, quindi non potrai mai dividerlo, né per due né per dieci e né per mille. Potrai anche essere un grande amatore, potrai anche conquistare mille donne nella tua vita, ma se non sei capace di farti amare dalla donna che ami veramente, quella che ti fa ridere, quella che ti riempie l’anima a trecentosessanta gradi, ogni giorno. Ricorda uomo, non sei niente!
Io ed alcune signore di mia conoscenza abbiamo in comune la data di nascita; già da qualche tempo ho superato abbondantemente la fatidica soglia di mezzo secolo, mentre nessuna di queste belle signore ha superato i quaranta.