Tristan Coco – Omosessualità
La natura si nutre di ogni elemento supplementare per sopravvivere all’infinito, senza nulla togliere a quell’istante, respiro primordiale di Adamo, ancora integro nelle sue parti, così come amiamo ricordarlo.
La natura si nutre di ogni elemento supplementare per sopravvivere all’infinito, senza nulla togliere a quell’istante, respiro primordiale di Adamo, ancora integro nelle sue parti, così come amiamo ricordarlo.
Sono fiero di essere gay e considero la mia omosessualità tra i più grandi doni che Dio mi abbia dato.
Mia madre era vedova e io sono gay, ma conosco molti altri figli di madri vedove che nonostante la mancanza del padre non lo sono diventati. Del resto, io sono convinto che per un bambino quasi tutto è meglio di un orfanotrofio. Né si può inseguire l’equilibrio familiare perfetto. È sufficiente che gli adottanti siano normalmente civili, non siano dei sadici che fanno a fette le creature, che abbiano un reddito per mantenerle, senza necessariamente dover essere un Agnelli.
Non mi sono mai messo con un ragazza e continuo a non avere altro interesse oltre che l’amicizia verso il sesso opposto, ma, da un altro lato, sono molto felice e in un certo senso mi sento privilegiato di avere tante ragazze che mi vogliono bene per come sono e che realmente si preoccupano per me.
Essere omosessuali o eterosessuali, l’importante è che sia amore vero.
L’orgoglio può uccidere lentamente, se sopravvivere è non saper dire ti amo.
Smettiamola di cercare incessantemente motivi per difendere o sostenere ideologie separatiste o addirittura razziste. Uniamoci invece e diciamo no a tutti i tipi di apartheid. Se ce la faremo, nel pensiero e nelle azioni, diventeremo ogni giorno più forti e numerosi.