Tzvetan Todorov – Paura & Coraggio
È sotto l’effetto della paura che si compiono i gesti più inammissibili.
È sotto l’effetto della paura che si compiono i gesti più inammissibili.
Camminavo ansiosamente verso l’uscita. Non sapevo nemmeno da cosa stavo scappando. I tubi sul soffitto, vecchi almeno trent’anni, avevano delle perdite e sul pavimento si erano formate pozzanghere di acqua e ruggine. Il suono del mio piede che infrangeva l’acqua rimbombò per il lungo corridoio, ed ebbi paura. Iniziai a correre prima ancora che l’eco si fosse spento dietro di me, ma sapevo che era troppo tardi. Ad un tratto comparve lui: con il volto orrendamente sfregiato e gli occhi rossi, il sangue colava dalle sue dita e seppi, senza ombra di dubbio, che Jacob era morto.
Se vuoi stare dalla parte del sicuro non farai mai niente.
Ci vuole coraggio ed una buona mira. La voglia di giocare e di mettersi in gioco. La consapevolezza di poter perdere o vincere. Questi gli ingredienti richiesti. Ora a te la scelta, sta solo a te accettare la sfida. Se provare a tirare il colpo vincente, o continuare a rimandare la partita.
Accettare le sconfitte come modo per crescere e insegnamento e importante ma risorgere dalle proprie cenere è qualcosa di divino.
Nella mia vita ho tanti obiettivi, però non sono capace ad affrontarne nemmeno uno.Spesso mi rinchiudo in me stesso per provare a raggiungere un’armonia, ma purtroppo ricado nello stato di povertà fisica e psicologica che ormai mi accompagna dall’adolescenza.
Non posso sopportare nemmeno per un istante di vedere un cane o, se per questo, nessun altro essere vivente, subire impotente la tortura di una morte lenta. […] Se il mio cucciolo dovesse essere attaccato dalla rabbia e non ci fosse rimedio che desse speranza di alleviare la sua sofferenza, mi sentirei in dovere di togliergli la vita.