Tzvetan Todorov – Paura & Coraggio
È sotto l’effetto della paura che si compiono i gesti più inammissibili.
È sotto l’effetto della paura che si compiono i gesti più inammissibili.
L’orrore risiede non tanto in quel che viene mostrato ma in quel che si nasconde.
Non devo avere paura. La paura uccide la mente. La paura è la piccola morte che porta con se l’annullamento totale. Guarderò in faccia la mia paura. Permetterò che mi calpesti e mi attraversi. E quando sarà passata, aprirò il mio occhio interiore e ne scruterò il percorso. Là dove andrà la paura non ci sarà più nulla. Solo io ci sarò.
Non sei tu a non riuscirci, è la tua paura a convincerti.
Quando ti ho chiesto di prendere una posizione non intendevo la poltrona!
Eppure la delusione più grande è quando ci impostiamo un obbiettivo, una meta un traguardo e puntualmente non riusciamo a raggiungerlo. Ma non Per cause esterne, solo per paure e rinunce. Ci ritroviamo intrisi e zoppi di lacrime le nostre lacrime. Lacrime che ci turbano dentro. Perché, coscienti che la parte più debole di noi ha preso il sopravvento, abbattendo e atterrando quella parte di noi “forte e coraggiosa” che lodiamo e ne andiamo fieri.
Arrivi ad un punto che per forza di cose devi guardare avanti. Devi trovare quella forza d’animo che pensavi perduta. Arrivi a quella porta socchiusa e per forza devi trovare il coraggio di aprirla anche se hai paura di trovarci dietro qualcosa che ti spaventa. Devi trovare la forza per oltrepassare quel muro di insicurezze, perché solo tu farai cambierai la tua vita, da un accumulo di maceria otterrai la tua strada pianeggiante. Solo tu nel tuo tragitto impapererai; che se non svolti l’angolo non saprai mai cosa ti riserverà domani.