Laura Giavazzi – Uomini & Donne
La bellezza di una donna non si misura da ciò che veste ma dalla profondità della sua anima.
La bellezza di una donna non si misura da ciò che veste ma dalla profondità della sua anima.
Con lui facevo l’amore anche quando mi guardava silenziosamente. In quel silenzio c’erano “cento” ti amo e mille sei “mia”. In quel momento ti amavo dannatamente! Adesso dimmi, come si dimentica tutto questo!? Impossibile rispose il cuore.
La personalità di un uomo singolare è come una grande composizione artistica musicale di cui difficilmente lo stolto ne apprezza le note, in quanto, è destino che a lui si fermino nelle orecchie!
Mi sono sempre perdutamente innamorata di materialisti, di coloro che inseguivano false ricchezze, coloro per i quali i sentimenti, le piccole cose erano solo sciocchezze. Uomini che dietro la loro rigida razionalità forse nascondevano nient’altro che un vuoto. Ho passato anni, momenti infiniti in cui, in maniera stolta, trasformavo loro in semidei. Diventavano il sole nella mia vita ed io mi trasformavo in un girasole, godendo della loro luce che invadeva i miei petali. Mi sbagliavo, ero io il sole accecante ed essi avevano solo paura di bruciarsi.
Tra un baldo giovane, con muscoli d’acciaio forte e solido come una roccia ed una deliziosa fanciulla dalle delicate rotondità, non c’è dubbio chi conquista la palma della vittoria.
L’amo perché in fondo anche se ha errato ho errato anche’io. L’amo perché nonostante gli sbagli ci siamo rialzati, compresi, presi per mano e continuato ad amarci ancora e ancora.
Sai che c’è che come sai giocare tu, so giocare anch’io, è solo che io me la voglio gustare bene bene la mia vendetta, aspetto il momento giusto per servirti il piatto della mia vendetta. Tradire me, pessima mossa.
C’era qualcosa che la turbava in quello sguardo. Per quanto potesse sembrare pazzesco, lui la fissava come se l’avesse riconosciuta.
Tratta un uomo da re e esse ti tratterà come schiava. Trattalo da schiavo e lui farà di te la sua regina.
Esistono due tipi di donne, quelle belle che si credono brutte, e quelle brutte che si credono belle che si credono brutte.
E, per quanto non avesse alcuna ragione di supporre che i suoi occhi si posassero su di lei mentre parlava, Anne sentì che era assolutamente impossibile, conoscendolo come lo conosceva lei, immaginare che anche lui non ricordasse.
[…] che era stato costante inconsciamente, anzi senza volerlo; che aveva voluto dimenticarla, e credeva di averlo fatto. Si era creduto indifferente mentre era soltanto adirato; ed era stato ingiusto verso le sue virtù perché ne aveva sofferto.
Loro non lo sanno, ma gli anticonformisti, in realtà, si conformano nel loro essere tali. Il punto è che la società è sbagliata già nella sua definizione; come si può definire un individuo, se poi questo vale solo all’interno di un gruppo in cui ogni precisazione perde di senso? Forse l’opinione dell’uno potrà valere soltanto quando ogni continente sarà popolato da un solo uomo.
Lei era qualcosa in più, ne necessitavo. Lei era la sigaretta dopo il caffè.
Pericolosi non sono gli uomini che palesano l’intenzione della cosiddetta “botta e via in allegria”. Letali sono gli uomini “finti innamorati”, “finti seguaci dell’anima”, i tarocchi del cuore, che promettono il paradiso mentre ti conducono all’inferno.
Tesoro se vuoi un esempio di un’opinione schietta e sincera te lo faccio subito: Fai schifo, sei il peggior esempio di onestà, mostri solo il peggio che si possa mostrare. Sei musa ispiratrice per la più intensa gastrointerite! E quando ti guardo, ti ascolto, ti leggo mi dico: “Poverino come sei ridotto male”!
Un uomo che si smarrisce dispone di una sola bussola: il suo cuore.