Valeria Molinaro – Felicità
Se siamo ancora in grado di emozionarci non siamo poi così lontani dal poter essere felici.
Se siamo ancora in grado di emozionarci non siamo poi così lontani dal poter essere felici.
Gioia è accarezzare l’abito della propria vita e ritrovare nei ricami preziosi e delicati del suo tessuto – vissuto i ricordi di attimi di pura spensieratezza di quei tempi stupendi e riprovare le stesse emozioni.
Tu ci sei. E sei. Perché, non sono solo i momenti felici che fanno di te, il mio unico amore. Sono gli angoli bui della mia mente, che si rischiarano di luce viva, pensando a te. Come fuochi artificiali in un giorno di festa. Sei l’amore di una vita. Di tutte le vite.
Arrivare con la propria unica moglie a baciare pronipoti è iper-gratificante.
Qualcuno pensa che si possa essere felici, cercando a tutti i costi di sentirsi superiori agli altri, non è così. Sono invece le persone semplici, umili, quelle che riescono ad essere felici, e senza pretenderlo, nella loro semplicità, coinvolgono anche gli altri.
Dietro ogni felicità vi è nascosta un’ombra di tristezza, dietro ogni tristezza c’è sempre la speranza della rinascita di una felicità.
Felicità, improvvisa vertigine, illusione ottica, occasione da prendere, parcheggiala senza frecce o triangolo, tutti dormono già e si è spento il semaforo. Ieri a te, oggi io sono il prossimo, quanto durerà, io lo chiedo agli altri ma si vede che c’era un filo invisibile, se n’è andata via, resta la scenografia.