Valerio Massimo Manfredi – Libri
Bruto non sa quello che vuole ma lo vuole fortemente.
Bruto non sa quello che vuole ma lo vuole fortemente.
Ci siamo toccati ancora, guardandoci negli occhi. Uno sguardo diretto e tranquillo, molto semplice, tenendo conto dell’imbarazzo che di solito si crea in situazioni simili. Semplice come il bacio che si dà a un bambino quando viene a mostrarti una ferita. Il cuore si spezza al pensiero che si possa guardare così un adulto. […] Vorremmo staccarci ma non ne siamo capaci, e negli occhi di entrambi si aprono altri schermi in profondità. Penso a come un attimo simile ricordi il momento della tragedia, dopo la quale niente sarà più come prima. E noi, debolissimi, ci aggrappiamo l’una all’altro per non cadere e vediamo, con strana e triste lucidità, la nostra storia. […] Dal momento in cui ho cominciato a scriverti le parole sono sgorgate da un punto assolutamente nuovo, come se un seme fosse stato tenuto in serbo solo per un’amata particolare.
I libri possono essere divisi in due categorie: i libri di un’ora, e i libri di tutti i tempi.
Una terra dove l’uomo incensa la donna per farla cadere stordita e poi la insulta quand’è caduta!
Ci sono sguardi che solo una donna sa lanciare in uno spazio dove c’è sempre l’inizio o la fine di qualcosa.
La prima cosa che la lettura insegna è come stare da soli.
Leggere un buon libro è una cosa magnifica: più vai avanti, più desideri che la storia non finisca mai.