Vera Somerova – Poesia
Poesie? Ne ho scritte tante… ora mi aspetto che qualcuna di loro scriva me.
Poesie? Ne ho scritte tante… ora mi aspetto che qualcuna di loro scriva me.
La danza è una poesia muta; la poesia è una danza parlata.
Il poeta ascolta la bruma non i consigli.
Il poeta è condannato a vivere sempre in eterno in mezzo alle bellezze, perché la sua anima è plasmata di bello.
La poesia per gli insensibili è come una lingua appresa a scuola tanti anni prima, si legge ma non si capisce.
Quando scrivo, metto su carta il mio cuore. E il mio cuore non può mica piacere a tutti.
Il poeta scrive le note dell’anima suasu un pentagramma d’ariaappeso alla punta di una stella- inzuppata di luce e pioggia -ai confini dell’universo.