Monica Siracusa – Vita
E che ce l’avevano messo a fare sulla testa il cielo, se poi mi dicevi che non potevo sognare…
E che ce l’avevano messo a fare sulla testa il cielo, se poi mi dicevi che non potevo sognare…
Talvolta la leggerezza del pensiero aiuta l’uomo a proteggersi dalla propria pesantezza, per lo stesso principio per cui la semplicità costituisce riparo per la sua complessità.
Molti prima di noi hanno vissuto, molti prima di noi hanno sofferto, molti prima di noi hanno amato, molti prima di noi hanno odiato, molti prima di noi hanno raschiato il fondo della loro anima… molti prima di noi hanno capito!
Nel deserto del cuore costruisco oasi di pace, con ogni granello di sabbia, portato dal vento della speranza.
Si nasce per caso, si muore per casoed anche l’amore vero s’incontra per caso,ma sta a noi riconoscerlo per non vivere a caso.
La vita è come una ciliegia e la morte il suo nocciolo.
Son tornata a ieri e per un attimo solo ero morta, mentre mi ritrovavo catapultata nel di già mio domani.
Sogna quello che vuoi sognare.Fai quello che vuoi fare.Vai dove tu vuoi andare,hai solo una vita;solo un opportunitàper fare ciò che vuoi eciò che proponi di fare.
Tra tanto cemento un filo d’erba.
Vivi della tua luce e non di quella riflessa degli altri solo così arrivi nel tuo massimo splendore.
Vivere, vivere per se stessi per donare agli altri il tuo massimo.
Le lacrime non sono sintomo di debolezza, ma l’uomo che piange è il più forte perché sa esprimere i propri sentimenti.
La solitudine non sempre è visibile, essa regna nell’anima.
Non importa in quanti pezzi si frammenterà la tua anima non si fermerà nessuno ad aiutarti a raccoglierne i pezzi.
Quanta grazia c’è nei grandi poeti. La stessa grazia che ho visto nei santi. Poeti e santi fanno parte della stessa famiglia.
L’autobus alla mattina: una scampagnata di morti di sonno. L’autobus alla sera: il raccoglitore dei rifiuti del lavoro.
Gli eunuchi sono coloro che – finalmente – possono ragionare con la testa.