Stefano Del Degan – Vita
Nel mettersi in Osservazione l’essere mortale si distingue, abitando il suo vivere da Uomo.
Nel mettersi in Osservazione l’essere mortale si distingue, abitando il suo vivere da Uomo.
La vita è fatta di scelte; la loro somma è il tuo presente.
Se non coltivi perisce: la gente cambia, la vita continua.
Siamo nati con tre ali, le ali dell’equilibrio, una per la vita, una per l’amore e una per la passione e dalla loro sincronia riusciremo a spiccare il volo verso la vera felicità.
Qualcosa di peggio di essere ospiti nella vita altrui? Esserlo a puntate.
Non mi va di capire la gente, mi soffermo a cercare di capire me stesso, in quei momenti so che quello che sto pensando è ciò che prima o poi sarò, quello che sono gli altri invece è semplicemente ciò che non vedrò mai nello specchio accanto a me.
Se non ci provi hai già perso.
Per sconfiggere utopiche convinzioni al Cuore va connessa la Mente.
Il percorso verso Sé stessi può turbare, ma è l’unico Viaggio.
“Carpe diem” è a volte saper semplicemente “respirare” un tramonto col cuore.
La vita è come il mare: per apprezzarlo in tutta la sua bellezza occorre navigarlo lentamente, purtroppo oggi si preferisce l’aliscafo.
La vita è come il mare: o lo si guarda standosene a riva… o lo si naviga godendo delle sue immense bellezze, anche se così facendo si rischia d’incappare in qualche burrasca.
Non esiste presente. Il presente è passato nell’istante stesso in cui ne realizziamo il senso ed è futuro finché non si realizza.
Parlate, giudicate, analizzate… mi dispiace… io sono sordo.
Spesso puoi dare il mondo agli altri ma se non sono in grado di guardarti con gli occhi del cuore non se ne accorgeranno.
La vita purtroppo spesso non vuole non permette…. e il tempo si ferma senza pietà.
Strana la vita, passa e ripassa i soliti pezzi come se fosse una radio d’epoca… ed il bello è che non ce ne stanchiamo mai.È una musica senza tempo, la vita.