Elena Usai – Vita
Con la tua vita terrena scrivi la tua condanna o la tua giustificazione eterna.
Con la tua vita terrena scrivi la tua condanna o la tua giustificazione eterna.
Se il tuo esistere è demotivato; la colpa è nel tuo modo di fare uso della tua esistenza; non nell’esistenza stessa della tua vita.
Il cuore può essere paragonato ad un oceano; che come tale è pieno di meraviglie e di mostri marini.
Si possono trovare scorciatoie per fluttuare nel mistero, incamminarsi per strade desolate e strette. I tuoi passi sembrano gli unici a formare impronte. Ma ogni via riporta sempre sulla strada principale. Ed è così che prima o poi ritorna il dolore.
Vivere ai margini di una vita vera non corrisponde a “vivere”.
Qualcuno si ostinava a ripetermi che ero vivo, nonostante tutto. Ma. Non ero vivo, un dilazione di vita concessami, con scadenza termine, siamo pochi noi “vivi per miracolo” altro non so, o meglio non ricordo, ricordo solo che sono vivo questo “dettaglio” è sufficiente per farmi riflettere e confrontarmi spesso con il riflesso che vedo allo specchio che con con aria saccente, mi dice che “tutto è vero” anche se mi ostino a non riconoscere la verità, ammesso che una qualsiasi verità esiste ancora. Never back down. Ci sono quei giorni che hai voglia di scriverlo. Ci sono quei giorni che dopo una discussione con amici ritornano alla mente quei posti dove la dignità dell’uomo è violentata ripetutamente dalla stupida umana follia, ossessionata del potere. Dove non sempre si pagano i propri errori. Dove le persone sono dimenticate, dalla vita. Mi sembra di vederli ancora passare in divisa con gli occhi di ghiaccio, con il volto impregnato dall’odio. Dalle loro labbra sputano fuori veleno e disprezzo per i nostri corpi stanchi. Sei anime in quella stanza, tutte unite da un’unica speranza: la libertà! Marchiati come bestie, divisi come schiavi.
A volte basta una frase, una sola immagine e di colpo la memoria ti spalanca uno dei tanti cassetti nella quale conservi i ricordi, ma è talmente bastarda che apre sempre quello sbagliato.
Una sola goccia d’acqua lentamente riesce a fare sopravvivere una grossa quercia, l’aridità lentamente riesce a farla morire.
Solo chi vive il presente può avere la pretesa di dire che ha veramente vissuto.
Noi che da grandi aspiravamo ad un lavoro stabile. Noi che sognavamo di formare una famiglia. Noi che lottavamo per un futuro migliore. Noi che abbiamo gioito e pianto per ogni nuova conquista. Noi che oggi abbiamo perso i veri valori della vita. Noi che domani rimpiangeremo il tempo perso a rincorrere il niente.
Mi sembra di vederli ancora passare in divisa con gli occhi di ghiaccio, con il volto impregnato dall’odio. Dalle loro labbra sputano fuori veleno e disprezzo per i nostri corpi stanchi. Sei anime in quella stanza, tutte unite da un’unica speranza: la libertà! Marchiati come bestie, divisi come schiavi.
Sì questa vita, a volte incomprensibile, a volte forse troppo complicata. A volte si vorrebbe trovare la combinazione giusta e risolvere una volta per tutte questo scombinato puzzle, ma non sempre è così semplice però e tutto si congela in frammenti di ricordi preziosi, Infiniti attimi che scrivono la nostra storia. Strani noi, che scriviamo pagine di vita con inchiostro magico e chissà come e chissà perché soltanto a volte ci è dato di rileggerle. Ed ora si fa sera, si spegne il cielo e si accende la luna, il tempo ricomincia a scorrere.
Quando qualcosa sta per finire, ne inizia una nuova. Capitoli di vita che riprendono la giusta direzione, persone nuove, nuove esperienze, nuove prospettive che si aggiungono alle vecchie, risoluzione di problemi stagnanti, fratture ricomposte, emozioni gioiose che apportano fiducia, nuovi mari d’attraversare con la bonaccia di una stagione ancora tutta da vivere.
Non chiudere mai definitivamente i rapporti con le persone che ti amano, perché quando se ne vanno, rimpiangerai tutto quel tempo sprecato a cercare di avere ragione.
La vita era come un porto: gente che andava e veniva di continuo e che non si fermava mai più del dovuto.
Ho sempre affrontato tutto con coscienza e forza, ma il mio animo da sognatrice e’rimasto dentro me. Solo se credi nei tuoi sogni puoi superare gli ostacoli. È come avere delle ali nel cuore che quando tu credi di cadere ti slanciano e tu riesci a volare.
Non sempre si vince nella vita,l’importante è aver provato,e se sei stata sconfitta?Cammina a testa altapuoi dire,Io Ho provato!