Pietro De Bonis – Vita
Non mi piace complicarmi la vita, mi piace complicarmi il dolore.
Non mi piace complicarmi la vita, mi piace complicarmi il dolore.
Tutto si comporta per poi morire.
I vuoti non si colmano ma si calmano.
Sono diventato Forte “amando” le mie “cicatrici”.
La vita è un pendolo che oscilla tra il dolore la noia e con brevi momenti di felicità e ci possiamo fare quello che vogliamo. E sta a noi diventare quello che vogliamo. Se prima di morire ci guardiamo indietro e diremo: La vita mi mi ha portato tanto, e si pensa sorridenti a tanti bei ricordi, a tante belle persone che abbiamo incontrato, a tanti obiettivi che abbiamo raggiunti, progetti portati a termine, beh! Io direi che ne è valsa la pena viverla, perché un po ci siamo realizzati, abbiamo gioito, e pianto. In fondo chi ha tanti obbiettivi la vita non è altro che la freccia che rincorre un destino.
Ho tre care amiche che mi aiutano a vivere: la notte, la poesia, la morte.
Sono nato al centro del pensiero più puro nel cuore degli uomini più buoni.
Arriva un giorno dove la vita ti presenta il conto.
Nel corso della via puoi trovarti di di fronte a tante strade, in ogni ambito, ognuna con un percorso più o meno lungo, ma con finali diversi. Quando bisogna scegliere la strada da percorrere impariamo a non scegliere mai quella più breve, perché potrebbe non soddisfarti al massimo. Scegliamo invece la strada più complicata, anche con un finale meno avvincente, perché quando lo raggiungerai ti sembrerà più bello di quanto in realtà non lo sia, perché per conseguirlo sarai proprio tu ad essere cambiato.
Ho deciso. Voglio sentirmi pervadere dai colori della vita: c’è così tanta bellezza, splendore e vitalità, che solo un cuore immune all’Amore può non lasciarsi travolgere dall’Immenso della Vita stessa. Voglio sentire tutto in Me, profondamente ed intrinsecamente Vivo. E voglio sentire il profumo del mio respiro, diverso, giorno dopo giorno.
La libertà è cosa da ricchi, più soldi hai più libero sei, e puoi comprare gli altri e la loro libertà. Se poi ti inguaiano più ricco sei e più possibilità hai di restare libero o tornare libero presto, oppure riaverla la libertà, vigilata, su cauzione, provvisoria, condizionale. Se proprio non ti va bene ti va sempre meno male che ai disgraziati ai quali va comunque sempre male. Intanto c’è chi continua a dire: “siamo tutti uguali, tutti fratelli, tutti liberi”, e c’è pure chi lo sta a sentire.
Se continuiamo a criticare solo chi non appartiene alla nostra categoria o non è “come noi” per non sputare nel piatto dove mangiamo ci troveremo tutti a mangiare in un piatto pieno degli sputi di tutti.
Sono ironico solo se sono in buona con me, sarcastico se voglio girare il coltello nella piaga, incazzato se mi guardo in faccia, cosa scelgo oggi?
Vivo nel passato, nel presente ci sono soltanto per scrivere di un futuro che non c’è.
Sono tutti forti quando stanno in compagnia, vorrei vedere la stessa prepotenza quando ad essere soli sono proprio loro i gradassi!
La vita è l’attimo di un istante che passa e non torna più.
Non aspettarti mai nulla in cambio, dalla vita ma sii sempre pronta a tutto!