Lailly Daolio – Vita
Quando si rompe quel filo che lega due persone, lo si può riaggiustare, ma il nodo, si sa, unisce sempre e comunque due estremità già spezzate.
Quando si rompe quel filo che lega due persone, lo si può riaggiustare, ma il nodo, si sa, unisce sempre e comunque due estremità già spezzate.
Vivo d’inferni e non di croci, preferisco la compagnia della solitudine, che la solitudine della massa e perdo la testa per i veri diavoli e non per gli angeli fasulli.
Se riesci a fare ciò che sai fare meglio e sei felice di farlo; allora sei più avanti nella vita della maggior parte delle persone.
“Viviamo” seguendo i nostri principi, ma “moriamo” mettendo a tacere i nostri sentimenti.
La vita ha fretta, corre e sfugge via. Non perderne mai neanche un solo, singolo istante.
Sono una persona che si dà completamente sia in amicizia che in amore. O tutto o niente. Non mi piacciono le mezze misure.
Gli errori nella vita ti temprano l’anima e ti rendono più forte.
“Chi si Ioda si imbroda” dice il detto; ma in una società in cui ognuno pensa a se stesso, chi mai loderebbe il prossimo? Forse conviene fare da soli o rischiamo di aspettare in eterno.
Prima di chiudere una porta col passato, accertatevi che nessuno abbia una copia delle chiavi.
La vita è un viaggio da fare con valigie piene d’amore ed emozioni, non con pesanti zavorre che rendono difficile il cammino.
Il sospirato ridestarsi del mondo mi conduce altrove, dove anche la banalità che mi circonda mi appare poetica.
Non distogliere mai lo sguardo dalla vita, la vita è un bel guardare.
Ci hanno provato in tanti a distruggermi. Ma la peggior nemica di me stessa, sono stata io.
Nella vita serve tutto, servono le gioie per trovare forza, servono gli sbagli per trovare insegnamenti.
Non puoi dubitare della vita, perché se dubiti della vita hai già perso in partenza.
Chissà se siamo noi “abituati” a restare sempre in silenzio o è chi dice di conoscerci da una “vita” che non sa più ascoltare.
Ci sono cose peggiori di un’assenza. Una presenza distratta.