Walter Mapes – Morte
Se devo morire, fatemi morire in una locanda.
Se devo morire, fatemi morire in una locanda.
Possa vivere sempre, e per sempre, il ricordo di un paio di ali che hanno spiccato il volo lacerando i nostri cuori ma donandoci la gioia di vivere.
Io nacqui nella prateria dove il vento soffiava liberamente e dove non c’era nulla a bloccare la luce del sole.Io nacqui dove non c’erano recinti e dove ogni cosa respirava liberamente. Io voglio morire là, e non dentro questi muri.
Il tema della morte – quella “terra incognita” di cui nessun viaggiatore ci ha mai raccontato…
Vorrei poter vedere il giorno in cui mi faranno l’autopsia quanto son “bella dentro”.
“Allora ascolta”, disse poi, cercando di placare il battito del cuore premendosi le mani sul seno. “Lo scuotitore della Terra ha sconfitto Apollo e sconfiggerà la città. Sentiremo la furia dell’Enosigeo più di quanto sia mai avvenuto. Non si salverà un muro, una casa, una porta, neppure la reggia”.
Anche un cataclisma di tutti i sistemi solari e stellari ti può uccidere solo una volta.