William Shakespeare – Filosofia
“[…] novità?””Nulla monsignore, se non che il mondo si è fatto onesto!””Allora, il giorno del giudizio è vicino.”
“[…] novità?””Nulla monsignore, se non che il mondo si è fatto onesto!””Allora, il giorno del giudizio è vicino.”
Perfino quando la scelta è concorde la guerra, la morte, la malattia assediano l’amore, lo rendono momentaneo come un suono, furtivo come un’ombra, fuggevole come un sogno, breve come un lampo che in una notte nera sveli, ad un tratto, cielo e terra ma, prima che si possa dire “guarda” le mascelle del buoi l’hanno divorato. Così, in un istante, svanisce ogni cosa che brilla.
È logica del saggio che il bene posseduto non dev’essere venduto.
Gli altri, di te, non sanno nulla.
La bontà fa grandi, la superbia rimpiccolisce.
Se è vero che un battito d’ali di farfalla può causare un uragano dalla parte opposta del mondo… allora un nostro solo sguardo nei confronti di un bambino, può cambiare l’intero futuro dell’umanità.
Il nostro spirito è un tutt’uno con il cosmo: infatti è proprio come il cielo, che ora si addensa di nuvole e ora irraggia luce e vitalità.