Aria Mich – Abbandonare
A volte si fa così sottile il confine tra il sentirsi liberi e il sentirsi abbandonati.
A volte si fa così sottile il confine tra il sentirsi liberi e il sentirsi abbandonati.
Lascia perdere certi sciocchi e provocatori gratuiti che si nascondono dietro la codardia dell’anonimato. Il loro scopo è solo quello di spandere il veleno della discordia e dell’inimicizia, senza essere scoperti o riconosciuti dalle loro prede.
I limiti non sono più tali, se guardati con gli occhi della libertà!
Solo adesso riesci ad evadere. Mai più vuoi vedere dove sei costretto a vedere, mai…
Sono di carta. Qualcuno mi ha presa a calci e gettata in un angolo, ma troverò chi mi raccoglierà. Sono di carta e sta piovendo, mi consumerò se nessuno prenderà quel che resta di me. Sono di carta, e mi hanno usata! Poi, come tutte le cose che si “usano”, hanno deciso che non servivo più, e mi hanno gettata via. Ma sono di carta e non provo dolore. Sono di carta, e aspetto che arrivi un vento buono che mi faccia cominciare a volare.
Non si è soli quando qualcuno se ne è andato, si è soli quando qualcuno non si è mai avuto.
Ora vado…ma non ti lascerò maiSarò sempre accanto a te:seduta all’ombradei rimpianti tuoiCiò che fu Sognodiverrà tormentosaOssessione.