Monika Sefer – Cucina
Se vuoi essere qualcuno, qualcuno veramente speciale, si se stesso…
Se vuoi essere qualcuno, qualcuno veramente speciale, si se stesso…
Non è possibile gustare la dolcezza del miele senza aver assaporato il disgusto del fiele.
Perché dovrei innamorarmi? So bene quello che valgono gli uomini. So bene quello che valgono le donne. I cioccolatini, sono molto meglio.
E io restavo senza parola, perché capivo che la cucina era il solo luogo di tutta la casa in cui quella donna veramente vivesse, e il resto, le stanze adorne e continuamente spazzolate e incerate erano una specie di opera d’arte in cui lei riversava tutti i suoi sogni di bellezza, e per coltivare la perfezione di quelle stanze si condannava a non viverci, a non entrarci mai come padrona ma solo come donna di fatica, e il resto della giornata a passarlo nell’unto e nella polvere.
Cosa mangiamo a pranzo? Boh fa tu: non ho idea mia voglia di pensare. Beh dai ti farò un bel panin col pan grattato.
In un mondo pieno di dolcificante artificiale, aspartame, saccarosio e derivati vari. C’è chi ha perso la dolcezza dello zucchero e la naturale duttilità del miele.
La tentazione è tutto ciò che stuzzica la fame.