Monika Sefer – Cucina
Se vuoi essere qualcuno, qualcuno veramente speciale, si se stesso…
Se vuoi essere qualcuno, qualcuno veramente speciale, si se stesso…
Il luogo celeste dove vengono cucinate, le nostre azioni, dal cuoco, emozione, si trova nella cucina dell albergo cuore.Quando come ingrediente usa la rabbia, cio che esce dal forno, e una torta salata, che non porta mai con se una buona azione.Se il cuoco invece cucina con amore, dalla padella ricaverà un sugo complicato che ci può confondere, e che porta con se strane azioni, che non sempre possiamo spiegarci.Il cuoco ha molta fantasia, la sua più grande ispirazione e l’ingrediente della vita, che momento per momento cambia dandogli sempre nuove idee per altre ricette, e cosi continuerà a cucinare, fino a che l’ingrediente della vita non li finirà.
La torta più buona? Quella appena gustata!
In un mondo pieno di dolcificante artificiale, aspartame, saccarosio e derivati vari. C’è chi ha perso la dolcezza dello zucchero e la naturale duttilità del miele.
La cucina è il regno della casalinga perfetta.
A Trastevere io sono Nannarella, quella vera, sboccata e trasandata. Tra gli aromi e i sapori delle trattorie trovo il mio duplice volto, in perenne altalena tra le lacrime inconsolabili e le risate irrefrenabili.
Un cuoco è un pittore che dipinge con i colori di frutta e verdura la tela di un piatto.