Émile Michel Cioran – Filosofia
L’uomo è inaccettabile.
L’uomo è inaccettabile.
La filosofia della storia novecentesca ha finalmente messo in discussione il rapporto fra noi e il passato. Vero che, per la dirla con Bernardo di Chartres, “Siamo come nani sulle spalle di giganti”, ma vero pure ch’altrettanto spesso i giganti stanno sulle nostre (s)palle e ci zavorrano impedendoci di crescere col retaggio d’ideologie culturali a dir poco sbagliate, superate, depistanti.
L’unico tiranno che accetto in questo mondo è la voce silenziosa dentro di me.
Se ognuno potesse essere sicuro che il tempo non disperderà sogni attesi, non importerebbe d’invecchiare poiché i sogni stessi sono senza età.
L’instabilità emotiva, legata ad un dolore, è sempre seguita e gestita, dalla variabile della domanda del perché fosse accaduto.
Non si può chiedere ad una donna speciale d’avere dei difetti contenuti.
Non esistono al mondo, presi singolarmente, un uomo o una donna che arrivano alla perfezione. Esistono solo due anime che aspettano solo di trovarsi per gridare al mondo intero di esserlo diventati.