Jean-Paul Malfatti – Filosofia
Le mie ciglia sono come due discreti e leggeri ponti arcobaleno che si curvano sopra lo specchio della mia anima, ma i cui colori e foggia non possono essere visti dagli occhi corporei.
Le mie ciglia sono come due discreti e leggeri ponti arcobaleno che si curvano sopra lo specchio della mia anima, ma i cui colori e foggia non possono essere visti dagli occhi corporei.
Se non crediamo nella libertà di espressione per le persone che disprezziamo, non crediamo in essa affatto.
Capaci tutti a fare i lupi nascosti in un gregge di pecore.
Io non vivo per l amicizia ma parlo con tutti, mi diverto con tutti e mi fido di uno su un miliardo, beh ovvio a parte di me stesso. Uso la mia testa e faccio quello che voglio e se sbaglio… beh semplice imparo sulla mia pelle senza l aiuto di nessun altro. Io non ho mai sentito di dare il sentimento di amicizia a nessuno anche perché chi si fida al giorno d’oggi? Invece io vivo per amore, per carità ho avuto le mie batoste e me ne vanto in quanto ti fanno crescere e per il resto si vive una volta sola quindi godiamocela volendoci bene, amando veramente, ridendo e… allontaniamo chi ci vuol male. Su certe cose mi sto dando una regolata e su altre me la son già data, per il resto me ne frego entro certi limiti… se la vita lo vorrà alcuni pensieri potranno cambiare.
Mai è troppo tardi per rimediare ad un malinteso se si è riuscito a convincere…
Gli anni passano, non c’è niente da fare, loro non guardano in faccia nessuno, ricchi, poveri, giovani, meno giovani, niente sono senza cuore, sono imperterriti, loro avanzano, avanzano e ogni tentativo di fermarli è praticamente impossibile, e così ti ritrovi a fare il primo compleanno, poi i fatidici diciotto anni, il primo quarto di secolo, e pian piano ecco che arrivi a cinquanta, “cinquanta mezzo secolo di vita”, tu non ti senti vecchio, poiché dentro la tua anima non hai età, ti senti ancora un ragazzo, e quando per un attimo te li dimentichi è la gente che te lo fa notare, te lo dicono spudoratamente, senza mezzi termini, “stai diventano vecchio”, non c’è nulla da fare, devi desistere alla realtà, gli anni passano.
Il buio è la maschera che ci divide dalla luce dei nostri pensieri.