Francesca Zangrandi – Filosofia
Pensa che bello sarebbe essere l’unica persona che non mi giudica.
Pensa che bello sarebbe essere l’unica persona che non mi giudica.
Né la contraddizione è indice di falsità né la coerenza è segno di verità.
Noi ci dobbiamo adattare alla vita che scorre, ai cambiamenti che ci riserva, e dobbiamo lottare per noi, per la vita che vogliamo costruire. Il resto ha delle leggi a sé che noi non possiamo far altro che accettare.
Grassa pigrizia quella per cui si chiama Dio tutto ciò che non si riesce a spiegare. Dio sarebbe la somma della nostra ignoranza?
Il “fanciullino” dell’anima mia sta invecchiando… non crede più al bene e alla sua utilità. È triste, sconfitto, pensieroso. Seduto sulle sponde del mio cuore, ne, ascolta i battiti mentre mi ripete che non v’è più ragione di rimanere la. Presa da sentimenti amari, non dico nulla per trattenerlo. Pensare che fino a ieri ero come Peter! Dov’è finita la mia polverina di stelle!?
A volte si è così convinti dell’esistenza di qualcosa da vederla ovunque, anche nella sua assenza.
Non c’è odio più grande di quello di chi ti aveva amato.