Johann Wolfgang Goethe – Libri
Io sono una parte di quella possanza che vuole costantemente il male e opera costantemente il bene.
Io sono una parte di quella possanza che vuole costantemente il male e opera costantemente il bene.
Il pomeriggio era andato di traverso al giorno che aveva sputato fuori la sera.
Davanti a tanti libri non so contenermi.
Libro originale non è quello che non imita nessuno, bensì quello che nessuno può imitare.
La testa mi girava un po’ e lui mi teneva stretta la mano mentre mi parlava. Suoni confusi, ovattati, lontani mille miglia, solo a sfondo della scena principale. Il contesto sembrava quasi sparire per lasciarci lì, abili giocatori di chissà quale gioco poi.Il suo respiro mi arrivava caldo sfiorando il mio orecchio, parole leggere e perfette sulla punta dell’alcool. L’istinto. La fantasia. I profumi ci avvicinavano sempre di più…
A questo mondo l’incomprensione e la pigrizia causano più errori dell’astuzia e della malvagità. O perlomeno, queste ultime sono di certo più rare.
Nessuna traccia di quel mondo svanito, nessun battito di cuore che risponda ai miei sentimenti passati! Sono come un fantasma che ritornando, vede arso e distrutto il castello che un tempo, egli, principe fiorente, aveva fabbricato ornandolo d’ogni splendore, e che morendo aveva lasciato, pieno di speranze, al diletto figlio…