Dante Castellani – Morte
La morte è quella terribile cosa, senza la quale, la vita sarebbe banale.
La morte è quella terribile cosa, senza la quale, la vita sarebbe banale.
Giace il cavallo al suo signore appresso,giace il compagno appo il compagno estinto,giace il nemico appo il nemico, e spessosu’l morto il vivo, il vincitor sul vinto.Non v’è silenzio e non v’è grido espresso,ma odi un so che roco e indistinto:fremiti di furor, mormori d’ira,gemiti di chi langue e di chi spira.
Cerchiamo di vivere in modo tale che quando moriremo persino il becchino sia triste.
L’inferno, è avere perso ogni speranza. (Les Clés du Royaume)
Non voglio raggiungere l’immortalità con il mio lavoro. Voglio arrivarci non morendo.
Leggere, è guardare la morte senza vederla, senza crederci, gli occhi aperti, gli occhi beati.
L’amore è l’unica cosa per cui vale la pena morire.