Marcantonio Pindinello – Morte
Com’è brutto, guardar la persona che ami piangere, e non poter far nulla. Perché ci son situazione dove sei inerme. E la sola colpa è la disgrazia. Chiamalo destino, chiamalo percorso di vita, ma è terribile la morte.
Com’è brutto, guardar la persona che ami piangere, e non poter far nulla. Perché ci son situazione dove sei inerme. E la sola colpa è la disgrazia. Chiamalo destino, chiamalo percorso di vita, ma è terribile la morte.
Se sei triste non aver paura, la morte è peggio. Se stai per morire non aver paura, il peggio deve ancora venire. Se sei morto non aver paura, il peggio è passato.
I più bei versi, le più belle scene a teatro riguardano sempre la morte, perché il più grande messaggio dell’artista è farci comprendere la bellezza della disfatta.
Chi ha detto che si vive una sola volta? Confondiamo l’oblio con la morte.
Chi si accorcia di vent’anni la vita, accorcia di altrettanto la paura della morte.
La morte è un mistero terrificante.
Cosa è mai la morte? Forse il secondo più libero e corto, dopo l’attimo più soffocato?