Klara Erzsebet Bujtor – Morte
Morire è ritornare dove eravamo prima di essere concepiti, nell’imprevedibilità del destino.
Morire è ritornare dove eravamo prima di essere concepiti, nell’imprevedibilità del destino.
Morire è come dover uscire dal teatro quando o spettacolo non è ancora terminato.
Non sai per sempre che cosa voglia dir no! Rispose: non so che vuol dire? Per sempre vuol dire morire… si addormentarsi la sera e restare così come s’era per sempre.
Quando guardi la morte in faccia, in quel momento sei immortale.
Cari fratelli dell’altra sponda cantammo in coro giù sulla terra questo ricordo non vi consoli, quando si muore si muore soli.
Mi chiedo ancora se io possa morire…visto che da quel giorno mi sento già morto,ucciso dalle tue parole che la vita mi han tolto.
Non finirebbe il mondo, ma solo ciò che significa mondo per noi. Mi rendo conto che ci lasciamo scappare le cose belle che la vita ci dona e non capiamo che l’unica cosa che non potremmo mai combattere è la morte. Tutto termina con lei, la nostra anima vagherà ancora con le nostre emozioni dentro di lei, unica cosa che resterà della nostra vita.