San Pio da Pietrelcina (Padre Pio) – Morte
Una persona annega in alto mare, una annega in un bicchier d’acqua. Ma entrambi muoiono.
Una persona annega in alto mare, una annega in un bicchier d’acqua. Ma entrambi muoiono.
Il passato sempre mi perseguita… come la morte insegue le sue vittime!
Non è la Morte in sé a spaventare l’uomo, ma il dolore, fisico e psicologico, che potrebbe sentire. Perché, infatti, l’uomo dovrebbe aver paura della Morte, che pone fine ad ogni sofferenza? In più, se una persona è credente, dovrebbe gioire, poiché la morte l’avvicina a Dio, invece molto spesso sono gli atei a lodarla.
La profondità della nostra vita dipende dal nostro rapporto con la morte. Colui che non vive con la propria morte non vive del tutto. Colui, invece, che l’accetta passa in un altro piano e conosce poco a poco la plenitudine. La morte diventa per lui la grande iniziatrice della vita.
Il giorno da non vivere arriva per tutti e ti porta via con sé.
La morte, per chi resta non è un dolore ma è disperazione pura. Questo pur considerando l’ipotesi dell’eternità.
Il primo passo per la vita eterna è che devi morire.