Marco Giannetti – Morte
Dalle nebbie del tempo si dischiude l’immagine di te sempre amata. Alla mente si intrecciano ricordi incalzanti e sofferti… se questa porta chiudo, mi cancella il buio.
Dalle nebbie del tempo si dischiude l’immagine di te sempre amata. Alla mente si intrecciano ricordi incalzanti e sofferti… se questa porta chiudo, mi cancella il buio.
Dopo la morte torneremo a essere sabbia e terra.
Leggere, è guardare la morte senza vederla, senza crederci, gli occhi aperti, gli occhi beati.
Se chiudi gli occhi vivi di ricordi, se li tieni aperti guardi verso il futuro.
Dopo la morte riestituiremo i nostri atomi al flusso della materia, nel universo, diventeremo polvere di stelle.
In punto di morte mi consolerà il pensiero di aver meritato il paradiso di cani, insetti e piante più di quello di cristiani, buddisti e musulmani.
Oooh che tripudio di emozioni, sei autunno e inizio primavera, sei ramoscello in fiore, sei soprattutto amore, lo leggo nel colore dei tuoi occhi, lo assaporo dalle tue labbra.Sei tu, sei l’amore che sboccia tenero, emanando profumi intorno che solo l’amore fa assaporare.