Silvana Stremiz – Morte
La morte, per chi resta non è un dolore ma è disperazione pura. Questo pur considerando l’ipotesi dell’eternità.
La morte, per chi resta non è un dolore ma è disperazione pura. Questo pur considerando l’ipotesi dell’eternità.
Quando lo sguardo tace e l’unica parola che esce è “ti voglio bene” allora credo sia finita.
Il silenzio è una lama sottile che uccide.
L’amore non ha bisogno di una fede sul dito o di un impegno scritto. Se è amore vero ha solo bisogno di spazio per crescere, per fondersi e diventare complicità.
Io per te avrei voluto rubare al sole un raggio di luce, togliere il sale al mare, farti toccare una stella e rendere dolce ogni respiro. Ma i miracoli in questa vita non ci sono permessi, così mi limito a donarti l’immenso del mio amore.
In fondo la morte, è senza dubbio la compagna più fedele; quella che durante la vita ti dà gli stimoli per osare, e che nel momento estremo ti prende sottobraccio, mentre ti allontani da tutti gli altri.
L’amore è condividere ogni sospiro e trasformarlo in un respiro.