Silvana Stremiz – Morte
La morte, per chi resta non è un dolore ma è disperazione pura. Questo pur considerando l’ipotesi dell’eternità.
La morte, per chi resta non è un dolore ma è disperazione pura. Questo pur considerando l’ipotesi dell’eternità.
Nutri l’amore di parole cancella i silenzi e sopraviverà alle intemperie della quotidianità.
La mia è stata davvero una scelta.
Tentiamo di vivere in modo tale che anche il becchino, alla nostra morte, ne sia addolorato.
Avrei voluto vederti realizzare ogni sogno. Vederti sorridere mille volte di più. Avrei voluto dedicarti più tempo e stringerti più a lungo a me. Ti voglio bene.
I nostri sogni difficilmente coincidono con quelli dei nostri figli, seppure a volte sia difficile è giusto lasciarli volare.
La morte non è nel non potere più comunicare, ma nel non potere più essere compresi.