Roberta Tatafiore – Morte
La mia è stata davvero una scelta.
La mia è stata davvero una scelta.
Respirare un incomprensibile silenzio, è morire lentamente.
Il fuoco ha bisogno dell’aria per vivere. Invece la uccide. Dopo di che, muore.
Vestita di nero, col viso scarno,tende nell’ombra, la mano di marmo…Le sue dita affusolate si nascondono,per poi uscire dal buio più profondo!…Non chiedere perdono, non lo darà!…Come una cappa ti coprirà…Portando via sul tuo prezioso amore,oppure, fermerà il tuo cuore…La solitudine ti farà compagnia,fin quando non toccherà a te, “Amica mia”…Vile meretrice… Diabolica traditrice!…Quando arriva… “Mai te lo dice”!
La morte non ti spaventa quando sai che la tua anima continuerà a vivere nel cuore di chi ti ama.
Il canto delle civette ed il grido degli allocchi, sono presagi di funesti rintocchi.
La morte non si accetta si subisce.Accettare significa avere la possibilità di rifiutare.La morte non te la da questa possibilità.