Roberta Tatafiore – Morte
La mia è stata davvero una scelta.
La mia è stata davvero una scelta.
Fiutavo la morte nell’aria, e adesso che la fiutavo non ero poi così sicuro che avesse un buon profumo.
E quando poi, ti svegli da un sogno bellissimo e avverti, la cruda realtà come il tuo peggior incubo… solo allora capisci che la vita è una puttana e che la morte, in fondo, può essere un’amica sincera!And you wake up from a beautiful dream and you feel the hard truth as your worst nightmare… you still understand that life is a wore and death could be your best friend.
Viviamo in una società dove la gente s’ammazza e ammazza con una facilità mostruosa. Ormai si sta perdendo il senso della vita.
Io non temo la morte, in quanto statica. Io temo il vivere, perché è un progredire, un divenire continuo di sentimenti ed esperienze che ci arricchiscono o depauperano.
Non ho paura di morire è la paura di aver paura che mi fa paura.
Ho paura della morte per due motivi non indifferenti:1) ho paura di non riuscire a finire ciò che ho iniziato e a iniziare ciò che desidero fare;2) ho paura di dimenticare tutto, io voglio tenermi i miei ricordi! Si, pure quelli brutti, fanno parte di me, sono ciò che sono. Non posso vivere oltre la morte senza un’anima e la mia anima non può esistere senza i suoi ricordi.