Umberto Veronesi – Morte
Non è la morte a essere un “male” e a fare paura, bensì il “processo del morire” nel quale la morte costituisce il punto ultimo.
Non è la morte a essere un “male” e a fare paura, bensì il “processo del morire” nel quale la morte costituisce il punto ultimo.
Dopo la tua morte: i codardi inizieranno a parlare e gli ipocriti a piagnucolare!
Uno dei modi con cui facciamo i conti con la morte è attraverso l’immaginazione.
Ciò che dovevi dire alla persona cara resta per sempre dentro di te; lei sta là, sotto terra, e non puoi più guardarla negli occhi, abbracciarla, dirle quello che non le avevi ancora detto.
Al serrar degli occhi si saldano i conti.
Perché nessuno cercava di uccidermi quando desideravo morire?
La vita è un desiderio, che ci inganna lungo il cammino. Conducendoci delusi a una certa fine.