Samuel Beckett – Morte
La morte mi deve scambiare per qualcun altro.
La morte mi deve scambiare per qualcun altro.
Vorrei dare una immagine al tempo… Il tempo ci sovrasta, ci modella, ci tortura, ci abbruttisce e ci trasporta alle soglie dell’infinito per posarci su una nube d’oro ricolma di gaudenti pensieri per condurci alla nuova ed eterna vita, dove immagini, quelle celestiali governano lo spazio, arricchiscono il nostro sentire e plasmano le nostre future emozioni.
La morte è un fenomeno terribile per i vivi.
È meglio morire svuotandosi che riempendosi, e meglio di fame che d’indigestione.
Quando il tempo scade non accetta perdono né preghiera.
La morte, non è che l’ultima banalità della vita.
La morte è la liberazione dell’anima che vaga dentro il nostro corpo, che si libera della prigione, dove non può volare.