Christian Friedrich Hebbel – Morte
La morte mostra all’uomo ciò che egli é.
La morte mostra all’uomo ciò che egli é.
Che cos’è l’uomo? Un possesso della morte, un viandante che passa, un ospite dei luoghi.
Sono come la morte con la falce. Con facilità lascio crescere la vita e concedo fiducia e con altrettanta facilità spazzo via tutto ciò che non serve più davanti al mio cammino.
Il sonno è una morte leggera, con interruttore. La morte è un sonno pesante: totale blackout.
“Anche se non riesci ad amarmi, raccontami almeno la mia vita” dice Brandy. “Una ragazza non può morire senza che tutta la propria vita le scorra davanti agli occhi.”
Ho scoperto che le persone non hanno veramente paura di morire; hanno paura di non avere mai vissuto, di non aver mai considerato a fondo lo scopo più elevato della loro vita, di non essere mai entrati in contatto con quello scopo e avere almeno tentato di fare la differenza in questo mondo.
Per quanti varrà ancora la pena di vivere quando non si morirà più?
Che cos’è l’uomo? Un possesso della morte, un viandante che passa, un ospite dei luoghi.
Sono come la morte con la falce. Con facilità lascio crescere la vita e concedo fiducia e con altrettanta facilità spazzo via tutto ciò che non serve più davanti al mio cammino.
Il sonno è una morte leggera, con interruttore. La morte è un sonno pesante: totale blackout.
“Anche se non riesci ad amarmi, raccontami almeno la mia vita” dice Brandy. “Una ragazza non può morire senza che tutta la propria vita le scorra davanti agli occhi.”
Ho scoperto che le persone non hanno veramente paura di morire; hanno paura di non avere mai vissuto, di non aver mai considerato a fondo lo scopo più elevato della loro vita, di non essere mai entrati in contatto con quello scopo e avere almeno tentato di fare la differenza in questo mondo.
Per quanti varrà ancora la pena di vivere quando non si morirà più?
Che cos’è l’uomo? Un possesso della morte, un viandante che passa, un ospite dei luoghi.
Sono come la morte con la falce. Con facilità lascio crescere la vita e concedo fiducia e con altrettanta facilità spazzo via tutto ciò che non serve più davanti al mio cammino.
Il sonno è una morte leggera, con interruttore. La morte è un sonno pesante: totale blackout.
“Anche se non riesci ad amarmi, raccontami almeno la mia vita” dice Brandy. “Una ragazza non può morire senza che tutta la propria vita le scorra davanti agli occhi.”
Ho scoperto che le persone non hanno veramente paura di morire; hanno paura di non avere mai vissuto, di non aver mai considerato a fondo lo scopo più elevato della loro vita, di non essere mai entrati in contatto con quello scopo e avere almeno tentato di fare la differenza in questo mondo.
Per quanti varrà ancora la pena di vivere quando non si morirà più?