Paolo Pantaleo – Musica
La musica è l’unica cosa, che non ci lascia mai.L’unica, che ti tende la mano per alzarti e ricominciare a correre…
La musica è l’unica cosa, che non ci lascia mai.L’unica, che ti tende la mano per alzarti e ricominciare a correre…
A volte ci specchiamo dentro una canzone e lo facciamo con un leggero sorriso sulle labbra e gli occhi inumiditi di emozione. È strano come a volte alcune parole scritte da una persona che nemmeno conosciamo possano appartenerci terribilmente. Sentire quella musica e sentire cuore e mente che non seguono più una logica. È un po come quando ci innamoriamo, quando vediamo la persona che ci piace, quando ci sfiora. Ecco… l’emozione prende il sopravvento e supera la ragione. Spesso è questo che succede quando una canzone ci rovescia l’anima.
L’amore tra i miei genitori mi ha dato la vita, i Led Zeppelin mi hanno dato il motivo per viverla.
Se non ascolti musica non hai voglia di vivere.
Del senso delle parole ascolto la musica.
La vita la mia malattia, il mondo il mio veleno, la musica il mio antidoto.
È proprio vero non si finisce mai di essere musicisti. Che tu faccia il pane o venda enciclopedie per campare poco importa; una volta avvenuto “l’imprinting” la musica non ti abbandona più. La puoi ignorare, maltrattare, allontanare da te, lei resterà sempre lì, in attesa che tu riprenda in mano il tuo strumento e possiate tornare ad amarvi nuovamente, perché proprio di questo si tratta. Mai parola fu più giusta se non amore.