Fabio Privitera – Nemico
Non c’è nemico più cattivo di un cattivo amico.
Non c’è nemico più cattivo di un cattivo amico.
A domani, pensai, frenando le parole nel pensiero che domani fosse un tempo troppo vicino e allo stesso tempo troppo lontano per riuscirsi a staccare con questo semplice saluto. Come se domani dovesse non arrivare mai e nello stesso tempo potesse essere l’ultimo domani per noi. “A per sempre”, infine pronunciai.
Liberati da tutto ciò che hai, esci fuori e parla alla notte, alle stelle, alla strada lungo cui cammini. Sentirai parlare te stesso e nient’altro potrà disturbarti dal tuo colloquiarti. Liberati e vedrai come le cose acquistano una forma diversa, un colore diverso, e un profumo che saprà scavarti l’anima e darti la forza di vivere tutto quello che non credevi ci fosse.
Tutti bravi a vantarsi di essere tosti, di essere grandi e di essere migliori, e poi? Ti rendi conto che sono proprio quelle persone ad essere le peggiori.
La persona che guardiamo riflessa nello specchio ogni giorno, è l’avversario più duro da battere.
Cosa cerchi? Più ingrandisci il dettaglio, più disperdi l’insieme sul bordo di questo. Per trovare non devi mettere insieme i dettagli, ma capirne il senso quando osservi il loro insieme, e lì ritrovi te stesso.
Per essere cattivi in è malafede bisogna ragionare… bisogna calcolare come ferire il prossimo “dote” dell’egoista mente.