Lucia Quarta – Ricordi
Non c’è cosa al mondo, che possa cancellare il passato.
Non c’è cosa al mondo, che possa cancellare il passato.
– Lo sai perché non mi sono ancora uccisa? Dopo aver subito sulla mia pelle le mani che hanno scagliato mio figlio dalle mura di Troia, lo sai perché non mi uccido?[…]Perché la dolcezza dei miei ricordi è pur sempre maggiore dell’orrore di quel massacro. Ed essi mi sono talmente cari che solo per quelli ho la forza di vivere. La morte, anche di quelli mi priverebbe. Ettore mio, solo e unico amore, il mio bambino adorato, morirebbero del tutto e per sempre. La mia vita, benché miserabile, benché piena di vergogna, prolunga la loro. Senza di essa anche il loro ricordo sarebbe spento per sempre.
Sorridere, l’arma che senza parole, arriva dritta al cuore.
Il tramonto ha lo spirito che sconvolge ogni essere abbraccia la città, appassisce la luce, dipinge di rosso la campagna e fa sognare a chi nel caos della propria vita ancora ha il coraggio di fermare ogni pensiero per ammirare il suo splendore.
Un ricordo non lo puoi toccare, non lo puoi vedere, ma rimane impresso nel tuo cuore per sempre.
Vi lascio alla magia dei sogni, perché solo di notte essi si manifestano nella loro pienezza. E se essi non vi cercano, cercateli voi, ma non abusatene, potreste svegliarvi con l’amaro in bocca, quando i vostri occhi vedranno la realtà! I sogni sono così, esistono finché noi lo vogliamo, esistono per renderci l esistenza meno amara, ma sogni troppo grandi senza realizzarli possono distruggervi!
La memoria è una maledizione, ma anche il dono più sublime; perché se perdi la memoria perdi tutto.