Rosa Ramirez – Silenzio
Non turbare il mio silenzio, perché è in lui che riposa la mia anima.
Non turbare il mio silenzio, perché è in lui che riposa la mia anima.
Vorrei dire “sorrido perché finalmente sono felice”. Ma non e cosi.
Ci sono silenzi “padroni del vuoto”, silenzi di match e silenzi da dribbling, ma ci sono anche silenzi burocratici, come se fossi davanti al giudice del tribunale, dove il fascicolo del nostro processo è in attesa della sentenza.
Quanto bello è sentire la dolcezza di un momento, che poi si conserva nella mente e nel cuore per sempre.
Quando regali il tuo tempo ad un amico vero non è mai perso, perché l’amicizia ne valorizzerà il ricordo e i momenti condivisi rimarranno nel cuore.
Si dovrebbe istituire la giornata del silenzio. Il silenzio quello vero. Per un santo giorno tutti zitti. Nessun “ciao”, “buongiorno” o “buonasera”. Nessuna parola di cortesia, nessun insulto, nessuna telefonata per strada, o tra le corsie di un supermercato, nessuno spreco di fiato. Cosi se proprio ci teniamo a dimostrare qualcosa, siamo costretti ad agire, a prendere carta e penna e scrivere, a salire in auto e presentarci di persona, a suonare un campanello con un sorriso, con il broncio, o quel che ci pare. Non ci sarà il bisogno di parlare. Per un solo giorno, forse, non daremmo per scontato il valore delle parole.
Quando qualcuno non risponde ai tuoi messaggi, alle tue chiamate, o fa finta di non…