Cinella Micciani – Sogno
Quando le lacrime bagnano i miei sogni, io li appendo al sole e torno a sperare.
Quando le lacrime bagnano i miei sogni, io li appendo al sole e torno a sperare.
Il “troppo tardi” ha lo sguardo spietato di chi ti ha portato via tutto, lasciandoti lo spettro d’un sogno, che non appaga più la tua fame d’immenso.
Quando stai per rinunciare, quando senti che la vita è stata troppo dura con te, ricordati chi sei. Ricorda il tuo sogno.
Ho accarezzato un sogno, l’ho vissuto finché il destino me l’ha concesso. Vi ho rinunciato per ritornare alla realtà, ora anche lei mi prende a pugni nello stomaco. Ogni giorno la vita si porta via un po’ di me stessa. Che senso ha aver lasciato volare via le note che mi facevano volare, se anche il mio piccolo mondo cade a rotoli.
È meglio a volte ostinarsi a sognare che morire nella certezza.
Se ti senti libero di sognare dovresti anche sentirti in obbligo poi di accettare la realtà… i sogni notturni riesci, se vuoi, a riprenderli, quelli diurni cerca di lasciarli andare, se ti “amano” saranno loro a riprendere te.
Sogniamo finché siamo giovani, perché poi si cresce e non si ha più il coraggio di farlo.