Michelangelo Da Pisa – Stati d’Animo
L’inquietudine è la paura del mare in burrasca e il bisogno di navigarlo.
L’inquietudine è la paura del mare in burrasca e il bisogno di navigarlo.
Quante cose la mente dice, che il cuore non vuole ascoltare.
Certa gente mi scivola talmente in basso che per avanzare non potrà far altro che strisciare.
Sii sempre quello che sei, non cambiare per piacere agli altri, non cambiare per stupide congetture, per seguire una massa, per farti accettare per quello che non sei. Ricorda; per chi ti vuole bene non interessa che moda segui, che scarpe indossi. Lui ti accetta per quello che sai trasmettergli.
Siamo la somma di quello che ci è mancato, delle assenze intrise di apparente presenza, del coraggio venuto meno, di una carezza sfuggita o ricercata invano. Non siamo quasi mai ciò che vorremmo essere quanto quello che ci hanno fatto diventare.
Non chiedo al vento perché urla o alla neve perché si scioglie al primo sole che porta con sé troppe magagne. Mal sopporto le domande inutili. Mi godo risposte casuali, difficilmente interpretabili e poco chiare, neppure dette, solo intuite, di quelle che tengono in sospeso nella trama intricata dei “forse”. Sono quelle che non mi stancano mai. Tutto il resto è, spaventosa, noia.
È regolare dire che se stai di merda io sto uguale.