Michelangelo Da Pisa – Stati d’Animo
L’inquietudine è la paura del mare in burrasca e il bisogno di navigarlo.
L’inquietudine è la paura del mare in burrasca e il bisogno di navigarlo.
Siamo fatti di realtà, ma non siamo una realtà di fatti.
Come se si potesse dimenticare una persona soltanto non scrivendosi più. Smettere di cercarla in ogni citazione di Tumblr, canzoni, libri. Se solo riuscissimo a non pensarla più. Se solo ne fossimo capaci.
Quante pasticche di finto benessere dobbiamo mandare giù per sopprimere un dolore vero?
L’infinito si trova nelle cose semplici della vita, guardando attraverso un’emozione.
Trovo divertente sorridere e scherzare con gli amici, niente di più alleggerisce il cuore.
Scrivo della vita che vivo, di quella che mi passa vicino. Scrivo per me stessa e per chi mi vuole bene. Scrivo per chi di me ha capito poco, ma anche per chi per me si è giocato molto di se. Scrivo per mio interesse personale, per le mie soddisfazioni e per ampliare i miei orizzonti. Scrivo per la giusta causa che è il tempo, che non deve mai essere sfidato, sprecato e perso. Scrivo quel libro chiamato “vita” come ognuno di voi. Io a modo mio, voi a modo vostro, ma quello che conta è scriverlo e non sprecare neanche una pagina. Lasciarle in bianco è una chiara prova di occasioni mancate e non vissute.