Mariella Buscemi – Tristezza
Forse, la tristezza, nell’ordine del dolore, si muta, ben presto, in spietatezza.
Forse, la tristezza, nell’ordine del dolore, si muta, ben presto, in spietatezza.
Erano sogni di cristallo: preziosi e troppo fragili.
Se tutto ti va male ed hai toccato il fondo, puoi soltanto risalire la china. Però, se ti trovi in alto mare, puoi ancora affondare.
Chi comprende la sofferenza propria comprende anche quella degli altri. Ci sta dentro, la comprende.
In sospensione, ad inseguire l’ansia del lancio cieco di una moneta senza né testa né croce.
Cos’è la cattiveria? Cos’è l’odio? La risposta la trovi scritta in una lacrima.
È quando vorresti ridere Che sempre un qualcosa fa piangere.