Francesco Iannì – Tristezza
Ci sono giorni in cui mi sento soltanto un idealista incallito con qualche dote, ma come paralizzato, senza alcuna esperienza di un mondo che, in fondo, mi fa tanta paura.
Ci sono giorni in cui mi sento soltanto un idealista incallito con qualche dote, ma come paralizzato, senza alcuna esperienza di un mondo che, in fondo, mi fa tanta paura.
Ci sono lussi che anche i poveri possono permettersi, le lacrime per esempio.
Niente fa più male di sentirsi soli anche con sé stessi.
Conosco la morte, a lei porto rispetto, a volte la sfido.
Troppo spesso soffriamo molto per il poco che ci manca, godendo poco del molto che abbiamo.
Silvia: a che serve abbattersi?Io: Non lo so! Forse ci da un po’ di speranza nell’aspettare qualcuno che ci tiri su!
Ma è proprio necessario rendere difficile il facile attraverso l’inutile?