Arthur Schopenhauer – Tristezza
La brevità della vita, tanto spesso lamentata, potrebbe forse essere quel che la vita ha di meglio.
La brevità della vita, tanto spesso lamentata, potrebbe forse essere quel che la vita ha di meglio.
È tristezza avere il cuore che piange e non sapere perché.
Il maestro della vita custodisce in segreto i propri dolori.
Solo cadendo sulle incertezze ci si rialza con le certezze.
La cosa peggiore è sentirsi oppressa, è sentirsi davvero sommergere, la cosa peggiore è il crollo emotivo che capita dopo tanta sopportazione! Non sono un robot sono solo una persona umana che ha bisogno ogni tanto di essere ascoltata!
La leggerezza di una lacrima che si posa dolcemente sul viso e piano piano lascia il posto ad un’altra lacrima.
Arrivi ad un punto dove lo senti dentro, di aver bisogno di qualcosa di nuovo. Qualcosa che ti sia necessario per scoprire te stessa. Perché sei maledettamente stanca di fissarti allo specchio e distogliere lo sguardo. Sei stanca di ripeterti che va tutto bene. Sei stanca di fingere sorrisi. Sei stanca di non poter scoppiare in lacrime. Di non poter lavar via lo schifo che ti ritrovi addosso. Non sai più chi sei. Hai bisogno di ritrovarti. Di prenderti per mano. Di non lasciarti andare. Mai più.