Elena Usai – Tristezza
Il dolore più grande e profondo al mondo non è l’aver deluso gli altri ma se stessi.
Il dolore più grande e profondo al mondo non è l’aver deluso gli altri ma se stessi.
Chi dice “Com’è triste Venezia” non ha mai visto Monfalcone.
Silvia: a che serve abbattersi?Io: Non lo so! Forse ci da un po’ di speranza nell’aspettare qualcuno che ci tiri su!
La stima, il rispetto, l’educazione, l’amicizia, l’altruismo sono valori che intrecciano la stessa catena… una catena che dovrebbe sostenere e fortificare il mondo e le sue fondamenta. Ma non è così! Purtroppo puntualmente ogni giorno viene consumata dall’acido della cattiveria, dall’ignoranza ed dall’egoismo per poi fondersi sulle rovine di chi sa amare solo se stesso!
Il pianto è l’espressione del dolore più cruda, il sorriso invece è l’espressione dell’amore più soave!
Sembra un’eresia, ma il dolore, in ogni sua forma, è un accrescimento dell’animo.
Non si può chiedere l’impossibile, a chi non può dare neppure il possibile. Ed il vuoto che rimane, è così vuoto da riempire l’anima.