Mario Bucci – Tristezza
Con una benda sugli occhi e con delle piume nelle orecchie, suono al pianoforte una melodia immaginaria di cui solo io conosco le note…
Con una benda sugli occhi e con delle piume nelle orecchie, suono al pianoforte una melodia immaginaria di cui solo io conosco le note…
Vorrei piangere ma le lacrime, come lame di cristallo, feriscono il mio orgoglio.
Un cuore in tempesta ha bisogno di tempo per trovare pace.
Tutti siamo stati feriti, delusi e traditi, ma l’errore più grande che si può fare è far scontare ai nuovi incontri le colpe degli incontri passati. Scaricare su di loro rabbia e cattiveria quando magari anche loro proprio come te hanno subito le stesse cose.
Gli occhi non davan lacrime, ma portavan segno d’averne sparse tante.
Ci sono legami talmente forti che neanche il dolore riesce a dividere.
Se vedi avvicinarsi l’ombra, allunga il passo, non farti raggiungere.