Francesca Zangrandi – Abbandonare
Solo nell’attimo in cui smetti di lottare capisci che quella persona la stai lasciando andare.
Solo nell’attimo in cui smetti di lottare capisci che quella persona la stai lasciando andare.
È divertente osservare come, a seconda della convenienza o meno, certe manifestazioni di disgusto vengono scambiate per manifestazioni di elogio e amore o amor perduto. Non si può far cancellare la memoria da macellai pazzi e poi pretendere un’altra volta nella storia, di ottenere i risultati sperati. Ci sarà sempre quell’incomodo, quella spina nel fianco, quel dolore soffocato, nelle pieghe del regno ora eterno, che ogni tanto scuoterà menti e coscienze, sulla via della vita. Non è amore, non è odio, è qualcosa che segue una Legge a parte, è qualcosa che purtroppo non si impara, si vive e basta o si muore e basta, i messaggi subliminali del rifiuto (buttalo via, ma è da non sottovalutare) sono manifestazioni di schifo e non di amore o amor perduto. Se si vuole cancellare un ricordo, non vale il principio dell’osmosi psichica per cui cerchi di far tabula rasa all’altro, a cui non interessi, per dimenticare tu, peggiori solo la situazione e ne crei molte altre di riflesso che possono diventare ingestibili.
L’uomo che abbandona il proprio cane… diventa come lui.
Sentimi!Ti prego ascolta.
Dovrebbero insegnarci un modo per riuscire a dirci addio.
E quando ti sentirai tradito, prima ti arrabbi, ma poi sorridi. È tutto uno scherzo della vita per farti vivere e crescere!
Molti non si accorgono che al loro fianco hanno una persona che li renderà felici per tutta la vita e che li completa, purtroppo se ne accorgono nel momento in cui le hanno abbandonate.